ARM® Aluminium Recovery Machine

Ideata, progettata e sviluppata per aiutare gli estrusori ad eliminare e recuperare il “fondello” d’alluminio. Recuperare alluminio invece che scioglierlo nella soda è un quantificabile vantaggio economico.

La macchina permette di eliminare il residuo d’alluminio, chiamato anche “fondello”, ogniqualvolta viene utilizzato un portamatrice con allargatore incorporato. Nel processo tradizionale l’intero pacco, porta matrice e matrice o semplicemente matrice e fondello, è immerso nel bagno di soda, procedimento molto dispendioso, particolarmente nocivo alla salute e che comporta anche l’onere dello smaltimento rifiuti. La macchina invece consente di tagliare il “fondello” in modo semplice e comodo e di non sprecare kg di alluminio riciclabile. Il concreto risparmio economico e l’ammortamento in pochi mesi merita la dovuta attenzione di qualsiasi estrusore.

La macchina è dotata di una tavola mobile ad avanzamento idraulico che permette di eseguire tagli rettilinei sul “fondello”.
La tavola è montata su guide cilindriche rettificate, con bussole a ricircolazione di sfere, che eliminano l’attrito di scorrimento anche sotto elevato carico.

L’ ARM ALUMINIUM RECOVERY MACHINE ® è provvista di scala graduata, per visualizzare la quota di taglio prescelta e programmare l’arresto a fine taglio.

Vantaggi fondamentali

01


Sicurezza

Elevato grado di sicurezza durante le operazioni di taglio grazie alle protezioni antinfortunistiche, montate sul perimetro della tavola, ed all’apertura sul lato caricamento, provvista di microinterruttore di sicurezza.
Adagiando la matrice nell’apposita morsa, si evitano pericolose rotazioni durante l’operazione di taglio.

02


Ergonomia

Lo sforzo fisico dell’operatore viene ridotto grazie all’operazione di taglio svolta dalla macchina ed alla diminuzione di peso del pacco matrice.

03


Prestazioni

L’apparecchiatura offre un risparmio concreto, facilmente quantificabile. Oltre ad eliminare il costo della soda, è facile recuperare qualche Kg di alluminio e trasformarlo per il successivo processo d’estrusione.

Particolarità

La macchina è realizzata con una struttura in acciaio normalizzato ed elettrosaldato, opportunamente dimensionato per resistere allo sforzo di taglio.

La morsa idraulica, che permette il bloccaggio della matrice durante la fase di taglio, è azionata da un cilindro oleodinamico a doppio effetto con corsa di 200 mm ed ha una capacità utile di serraggio massimo di un diametro di 520 mm.

La parallela a “V” consente il posizionamento ed il centraggio ottimale della matrice.

La lubrificazione con olio vegetale per mezzo di erogatore di microgocce a logica pneumatica permette di regolare le pulsazioni al minuto e la quantità di liquido da erogare.

Funzionamento

Le seguenti operazioni sono valide per tutti i tipi di matrici.

01


Collocare la matrice con fondello da eliminare nell’apposita parallela a “V”.

02


Assicurarsi che tutte le protezioni siano posizionate correttamente, quindi avviare la macchina.

03


Chiudere la morsa oleodinamica per bloccare la matrice.

04


Tensionare la lama facendo ruotare l’apposito volantino.

05


Collocare l’asta guidalama a 1 o 2 mm dal fondello per ottimizzare al massimo l’operazione di taglio.

06


Mettere in funzione la centralina che regola tutte le parti idrauliche.

07


Il motore agisce su volani e lama fino a raggiungere la velocità impostata.

08


Regolare la velocità di taglio tramite il pannello elettronico GVX 1000.

09


Impostare la lunghezza di taglio tramite la manopola a bordo tavola e l’asta millimetrica.

10


Regolare la velocità di avanzamento tavola tramite l’apposito potenziometro.

11


Terminato il taglio del fondello, un sensore installato sulla tavola ne arresta la corsa.